Hit parade dello stupro
18 February 2006
E’ meno grave lo stupro di una minorenne, se la vittima, anche se di appena 14 anni, ha già ‘avuto rapporti sessuali’. Lo ha stabilito la Terza sezione penale della Cassazione, secondo cui e’ lecito ritenere che i danni subiti siano piu’ lievi in chi ha gia’ avuto rapporti con altri uomini. ‘La sua personalita’ dal punto di vista sessuale, spiegano gli ‘ermellini’, e’ molto più sviluppata di quanto ci si può normalmente aspettare da una ragazza della sua età’.
Il limite più evidente di chi professa il mestiere di giudice/avvocato è quello di dare la sensazione a volte di vivere in un mondo parallelo, freddo e rigido come un teorema di trigonometria, popolato da codici e codicilli che vagano privi di dignità e soggetti a giudizi netti tagliati con l’accetta. Un mondo da giudicare ed eventualmente punire non anche con le leggi del buonsenso e della sensibilità umana, ma unicamente con le ineffabili ed incontrovertibili verità scritte nei tomi del codice penale. Pare ogni tanto che questa categoria di professionisti del giudizio si creda seduta su altissimi scranni da cui osservare con superbia ed arroganza le vicissitudini degli altri poveri mortali.
Dal loro scrigno magico ora emerge che esiste la classifica delle violenze sessuali, che dipendono non solo dall’effettiva gravità dei fatti, ma addirittura dal livello di esperienze sessuali della vittima. Come dire che se una minorenne ha avuto la sventura di concedere volontariamente le sue grazie magari a qualche suo coetaneo (nessuno glielo vieta fino a prova contraria), poi è meglio per lei barricarsi in casa, in quanto qualunque maniaco pervertito d’ora in poi potrà trastullarsi con il suo corpo godendo di una sorta di semi immunità. Per questi giudici quindi qualunque essere di sesso femminile che non arrivi vergine alla maturità, è da considerarsi come una poco di buono che tutto sommato merita persino di essere stuprata. Si, perchè solitamente la parola “stupro” indica un rapporto sessuale non consenziente: che ci sia scritto nelle supreme tavole delle verità contemplate con sufficenza dai giudici? A questi ultimi auguriamo di tutto cuore che alle loro figlie non solo non capiti mai la tremenda disgrazia di incappare in uno di questi lupi affamati di sesso, ma neppure il tragico ed assurdo destino di veder giudicato il proprio stupro da uno di questi boriosi sapientoni dal cuore di ghiaccio.