La moda dell’Aids

16 March 2006

aids.jpgLe persone con l’Hiv nei paesi in via di sviluppo non possono usufruire di nuovi e migliori farmaci. La denuncia e’ di Medici senza frontiere. L’associazione ha ordinato ai Laboratori Abbott di Chicago una nuova versione termostabile del farmaco denominato Lopinavir-Ritonavir, al fine di contrastare il comportamento delle case farmaceutiche che commercializzano farmaci meno idonei nei paesi in via di sviluppo, riservando quelli piu’ recenti ai paesi ricchi.

Sì, Hiv, comunemente chiamato Aids, la terribile malattia che pare come passata di moda da quanto poco se ne parla ormai. Una malattia che sta sempre più diventando il flagello dei paesi del Terzo Mondo, sterminando democraticamente bambini, donne e uomini, senza guardare in faccia a ceto sociale, età ed abitudini sessuali. Come mai ciò avviene soprattutto in tali paesi in via di sviluppo? L’Aids si potrebbe definire un virus “culturale”, nel senso che trova terreno fertile dove l’ignoranza è più diffusa e la diffusione delle informazioni è parziale e problematica. Ed è proprio su queste lacune sociali che le potenti ed onnipotenti case farmaceutiche scavano dei fossati che dividono i paesi sviluppati da quelli che non lo sono, contribuendo ad allontanarli e ad accentuarne le differenti risorse economiche.
In fondo le case farmaceutiche non sono degli enti di beneficenza, ma delle aziende che ragionano in funzione del business, dell’utile e dei dividendi per gli azionisti. Per loro gli esseri umani non sono persone dotate di dignità e di anima, ma solo dei freddi numeri che si ammalano inevitabilmente e regolarmente, e che se vogliono stare meglio hanno due possibilità: soffrire o pagare i medicinali. Non hai i soldi per comprarti le medicine? Affari tuoi, sei solo un cliente di scarso interesse e peso irrilevante nel fatturato. I farmaci sono diventati come i vestiti di lusso: si è mai visto Armani, Dolce&Gabbana o chi per essi aprire un negozio in Africa? Sarebbe un flop pauroso. Quindi così come si accetta senza battere ciglio di vedere milioni di persone vestite di stracci, allora accettiamo anche di vederli ingerire pastiglie economiche dalla dubbia efficacia: la moda non la fanno i poveri.

Leave a Reply